Gazzettino
di Padova 23/05/2001
A scuola nella bottega artigianale - Una ipotesi di progetto dell'Associazione Antichi
Mestieri presente a Padova Fiere nel Padiglione 1

Il Padiglione 1 alla Campionaria, che già
ospita l'attività della Cna , Confederazione Nazionale dell'Artigianato dà spazio agli
"Antichi mestieri", una vetrina importantissima per sartorie, camiciai,
lavorazione della pietra, scultori, ceramisti, mosaicisti, restauro di mobili, falegnami,
vetrai, doratori, tappezzieri, e vari complementi di arredo.
Una trentina di maestri artigiani stanno proponendo le loro creazioni e svelano i loro
segreti ai visitatori della fiera.
Il vetraio che incide specchi anticati, il doratore con la caratteristica "foglia
oro", una lamina talmente sottile da dover essere usata al riparo da correnti d'aria
per evitare che voli via.
Un materassaio che carda la lana, maestri camiciai, decoupage, cornici, e paralumi. Ci
sono maestri scultori, pittori, miniaturisti.
Tutto questo per dimostrare quello che ancora oggi succede nelle loro botteghe e quello
che l'Associazione Antichi Mestieri, presieduta da Luciano Favaron, con sede in corso
Milano 94 a Padova telefono 049.8724550 si prefigge di salvaguardare e valorizzare.
Professioni antiche e affascinanti che oggi, meglio di ieri, sanno riproporsi alle
richieste del mercato del lavoro.
Spiega il presidente: «Credo che in considerazione di tutto ciò, sia ormai giunta l'ora
di decollare con il progetto "scuola Bottega", che la stessa Associazione ha
presentato alle fonti istituzionali. C'è un modo, secondo il mio punto di vista, per
attuare il progetto "scuola bottega": fare una legge regionale con precise
normative che veda l'artigiano nella propria bottega in veste di docente, tutelandolo da
ogni forma previdenziale, contributiva e salariale. In assenza di questa legge regionale,
sarebbe opportuno che la Provincia o chi di competenza, decidesse un investimento in
denaro per coprire le spese che derivano dal progetto. La proposta ha lo scopo di
recuperare, tutelare, valorizzare e promuovere la tradizione delle botteghe e dei
laboratori d'arte degli antichi mestieri e delle scuole ad esse collegate.
Sono antichi mestieri le seguenti attività: abbigliamento su misura; cuoio e tappezzeria;
decorazioni; fotografia e riproduzione disegni; legno; metalli comuni; metalli pregiati,
pietre dure e lavorazioni affini; restauro; servizio di barbiere, parrucchiere e affini;
strumenti musicali; tessitura, ricamo e affini; vetro, ceramica, pietra e affini.
Tra le varie, la lavorazione a mano di canestri e cesti, la rilegatura artistica di libri. |